Informazioni
Unione Europea  Regione Lazio  Ministero del Lavoro  Associazione Formaz Work  ANMIC Frosinone
Come e dove trovare un‘assistente familiare



Cercare un’assistente familiare costituisce sempre un problema per le famiglie che vorrebbero una persona di fiducia e qualificata, alla quale affidare il proprio caro.

In questa fase interviene l’Associazione Formaz-Work, grazie al progetto attivato, con un’importante attività in grado di garantire:

• assistenti familiari adeguatamente formate e qualificate
• supporto alle famiglie nella scelta di un’assistente di fiducia, individuata tra quelle iscritte nel Registro appositamente costituito
• assistenza nel disbrigo delle pratiche per la richiesta di servizi sanitari e quant’altro fosse necessario in relazione ai bisogni espressi

Tale Registro rappresenta un punto di orientamento e di riferimento per le famiglie per un'assistenza più sicura e garantita.

Iscrizione al Registro
Le domande di iscrizione al Registro, per le quali l’Ente proponente ha predisposto apposita modulistica, dovranno essere corredate da documentazione relativa alla formazione professionale e alle attività lavorative pregresse.
Le operatrici dovranno rilasciare tutte le informazioni relative alla loro reperibilità e disponibilità per l’attività di assistenza.
Svolgimento del rapporto di lavoro
- L’ orario di lavoro può essere stabilito liberamente fra le parti ma non può in ogni caso superare le 54 ore settimanali (max 10 ore giornaliere nel caso di assistente familiare convivente) e non più di 45 ore settimanali (max 8 ore giornaliere nel caso di assistente familiare non convivente);
- L’ assistente familiare ha diritto al riposo settimanale corrispondente all’intera giornata di domenica, oltre ad un’altra mezza giornata da stabilirsi di comune accordo;
- La lavoratrice ha diritto a 26 giorni di ferie;
- Il vitto e l’alloggio (laddove previsti) fanno parte integrante della retribuzione spettante alla lavoratrice.
Costituzione rapporto di lavoro
La procedura di assunzione di un’ assistente familiare da parte del datore di lavoro può essere diretta o attraverso una procedura chiamata nominativa: questo dipende dallo status giuridico della lavoratrice (se cioè è cittadina italiana, se fa parte dell’Unione Europea o se è cittadina extra UE).

Se la lavoratrice si trova in Italia senza regolare documento di soggiorno, non è possibile assumerla.

I documenti che la lavoratrice deve produrre per dar corso all’ assunzione sono:
- documento di riconoscimento (carta d’identità o passaporto) valido;
- codice fiscale;
- eventuale numero di iscrizione INPS (se la lavoratrice ha già una posizione aperta presso l'ente);
- permesso di soggiorno in corso di validità (se lavoratrice straniera);
- eventuali attestati professionali o diplomi (purché riconosciuti in Italia).

La procedura per l’assunzione di lavoratori domestici, sia italiani che stranieri, è la seguente:
- comunicazione all’INAIL lo stesso giorno in cui inizia il rapporto lavorativo;
- comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza (da presentarsi all’Ufficio Protocollo del Comune) entro le 48 successive alla costituzione del rapporto di lavoro;
- la dichiarazione di cui sopra deve essere fatta anche dalla persona ospitante (se diversa dal datore di lavoro);
- comunicazione all’Anagrafe entro 20 giorni per l’iscrizione nei registri della popolazione residente nel caso di stabile convivenza (dimora abituale);
- denuncia all'INPS dell’assunzione tramite la presentazione dell'apposito modulo;
- consegna alla lavoratrice di una lettera di assunzione (o altro documento scritto), in cui vengano evidenziati gli elementi principali del rapporto di lavoro (così come prescritto dal CCNL ).